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Cessione del Quinto |
La Cessione del Quinto Stipendio è una forma di finanziamento riservata a lavoratori dipendenti utile a far fronte alle esigenze di liquidità più immediate.
La principale peculiarità di questo tipo di prestito, comodo, rapido, sicuro, è che Il rimborso della somma pattuita avviene con comode rate mensili trattenute direttamente dal datore di lavoro sulla busta paga del lavoratore e l'importo massimo viene determinato in funzione del livello retributivo e del t.f.r. maturato. fino a un massimo di un quinto dello stipendio.
Oltre alla cessione del v° dello stipendio, per i lavoratori dipendenti di aziende private sono previste altre due forme di finanziamento:
• la cessione extra (da 36 a 180 mesi)
• la cessione volontaria (da 36 a 180 mesi);
mentre per i dipendenti pubblici (comuni, aziende sanitarie locali, ecc.) e statali (carabinieri, polizia, pubblica istruzione, esercito, ecc.) è disponibile anche:
• il prestito delega (da 36 a 120 mesi).
Non sono richiesti requisiti di ammissibilità particolari se non:
• essere lavoratori dipendenti (privati, pubblici, statali)
• avere un'anzianità lavorativa minima di (12 mesi per i pubblici; 6 mesi per gli statali e 24 mesi per i dipendenti privati);
• essere dipendente di aziende private con requisiti minimi dimensionali (numero di addetti, capitale sociale, anzianità della società, ecc.).
Vantaggi:
- In soli 20-30 giorni otterrai il prestito che ti occorre!
- Importi e tempi personalizzabili e a tasso fisso, con prospetti chiari e regolamentati dalle leggi vigenti.
- Tipo di finanziamento non finalizzato ovvero senza l'obbligo, spesso spiacevole, di una specifica motivazione
- Il tasso di interesse è fisso: non si avrà mai la spiacevole sorpresa di dover corrispondere un importo superiore a quanto preventivato a causa delle variazioni imposte dal mercato
- L'ottenimento immediato di un congruo acconto (70% - 80% sulla cifra totale richiesta) una volta in possesso del certificato di stipendio.
- E' accessibile a tutti i dipendenti con facilità, anche se il dipendente é protestato o gode di altri finanziamenti.
- Non è richiesta alcuna garanzia se non l'assicurazione rischio vita e rischio impiego, obbligatorie per legge.
Il cliente offre a garanzia del finanziamento, tramite la azienda in cui lavora, la propria liquidazione. Durante l'attività lavorativa maturano annualmente somme che, accumulandosi, si consolidano nel trattamento di fine rapporto, meglio conosciuto come T.F.R o liquidazione.
Niente sorprese, infatti ogni adempimento è regolamentata in Italia dalla legge 180/50 che riportiamo per consultazione.
Download legge 180
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